Breitliing - Omega - TAG Heuer orologi copia

 

Gli orologi di copia svizzeri di marchi prestigiosi

 

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L'ELEGANZA IMPECCABILE DI BREITLING


Specialista dei cronografi da oltre 120 anni, Breitling si è imposto anche come punto di riferimento obbligato per gli orologi sportivi di alto livello. Il nuovo modello Cockpit, dal carattere spiccatamente maschile, si rivolge infatti a chi esercita un‘attività che non richiede necessariamente le funzioni di un cronografo ma desidera comunque indossare, nella vita quotidiana, un orologio di tono sportivo e di impeccabile eleganza.

Tra le caratteristiche del Cockpit c’è il datario a doppia finestrella, di grande leggibilità. È questa una delle qualità distintive del Calibro Breitling 49, che possiede la qualifica ufficiale di cronometro rilasciata dal COSC. Il Cockpit è un orologio robusto e funzionale, che dispone delle migliori soluzioni tecniche che da sempre caratterizzano i modelli Breitling: corona e fondocassa serrati a vite, vetro zaffiro inscalfibile con trattamento antiriflessi su entrambi i lati, impermeabilità garantita fino a 300 metri di profondità.

 

INTERVISTA DANTE GROSSI: "ALCUNI OROLOGI COSTANO TROPPO!"

In anteprima uno stralcio del resoconto dell'incontro con l'Amministratore Delegato di Citizen Europa, Dante Grossi (nella foto). Contenuti di particolare rilievo, che susciteranno sicuramente interesse tra gli addetti ai lavori. L'intervista esclusiva completa comparirà sul prossimo numero della Clessidra, in uscita il 15 giugno.

Considerato che Lei riveste un ruolo importante a livello internazionale per Citizen, può delineare le differenze tra il mercato italiano e quelli esteri?
Per quanto concerne l’elevato numero di marchi questa è una situazione che si registra anche negli altri Paesi, con minime e fisiologiche differenze. L’aspetto peculiare del mercato italiano è invece quello legato ai punti vendita. Soltanto nel nostro Paese ci sono così tanti punti vendita individuali. Negli altri mercati prevale una logica di grandi catene, che stanno introducendo anche l’ulteriore novità di avere dei propri marchi.
Vorrei però aggiungere un’ulteriore considerazione sul mercato in generale, che affermato da me potrebbe anche suonare come una provocazione: certi orologi hanno un prezzo al pubblico troppo alto, non giustificato.

Una vera e propria provocazione. Sta veramente affermando che il prezzo di certi orologi non è giustificato, che è troppo alto?
Sì, in effetti è proprio quello che penso. Credo infatti che al di là del lavoro manifatturiero e di altissima qualità che c’è dietro la realizzazione di orologi super-complicati, sul loro prezzo finale incida molto il valore del brand, il nome della Casa, del marchio. È sufficiente fare un confronto tra orologi di un certo prezzo e automobili dello stesso prezzo per capire che, al di là di tutto il fascino che c’è dietro la lavorazione di un certo tipo di segnatempo, esiste un’evidente sproporzione. Questo è un settore dove i “quarti di nobiltà” hanno un valore troppo arbitrario, non definibile e quindi alla lunga svantaggioso per gli acquirenti. Non voglio fare un discorso che torni a mio vantaggio, credo solo onestamente che non può reggere alla lunga un mercato in cui si vendono orologi che costano da trentamila, quarantamila euro in su.

Torniamo un attimo al discorso sul mercato troppo affollato. Già all’inizio del Duemila molti addetti ai lavori affermavano che il numero dei marchi era troppo elevato e che in seguito ci sarebbe stata una forte selezione. Eppure, a sei anni distanza, la situazione sembra identica…
Posso essere d’accordo con Lei sul fatto che il numero dei marchi è rimasto invariato ma molto è cambiato all’interno di quel numero. Basta controllare l’elenco dei nomi che c’erano allora e quello di oggi e verificare le sostanziali differenze che ci sono. Un 20% di marchi non ci sono più e ad essi sono subentrati altri nomi: il futuro ci dirà su questi quanto resisteranno. Secondo me la selezione sarà intensa e rigorosa. Vorrei però aggiungere qualcosa anche per quanto concerne i punti vendita: nonostante le differenze che evidenziavo prima rispetto agli altri mercati, anche in Italia il “sistema” delle grandi catene sta intensificandosi e porterà ad una vera e propria rivoluzione in questo campo. Credo che in prospettiva i clienti individuali – se non ben inseriti all’interni dei contesti “vitali” delle città – siano destinati a diminuire a vantaggio dei centri commerciali. Consideriamo soltanto che gli ultimi dati ci dicono che ogni mese in Italia aprono tra i 30 ed i 40 nuovi centri commerciali.

 

NICOLE KIDMAN PRESENTA A SHANGAI IL NUOVO CONSTELLATION IRIS DI OMEGA

Durante una conferenza stampa organizzata per celebrare i 111 anni della presenza del marchio svizzero sul mercato cinese, l'affascinante attrice australiana (nella foto in basso, durante un momento della manifestazione) ha presentato il nuovo orologio proposto in edizione limitata.

Omega ha inoltre ribadito il proprio supporto all’UNIFEM in Cina, promuovendo un’esclusiva asta di beneficenza.

Kevin Rollenhagen, vice Presidente di Omega in Cina e a Hong Kong, ha aperto l’evento con una presentazione del ruolo del brand elvetico nel suo Paese e ha annunciato il lancio di Constellation Iris, ricordando che la boutique nella prestigiosa Nanjing Road, è in assoluto il più grande flagship store di Omega.

Stephen Urquhart, Presidente della Maison svizzera, ha tracciato un breve excursus della storia della Maison e del suo ruolo in Cina, presentando quindi Nicole Kidman, che ha mostrato ai presenti la sua gioia di trovarsi in Cina per la prima volta e il suo entusiasmo per il ruolo di ambasciatrice Omega.

Nicole Kidman ha presentato cinque orologi Constellation Iris con numeri particolari, quali 1, 8, 28, 111 e 1895. L’8 in Cina è un numero portafortuna e in questo contesto particolare ha il significato di “successo”, mentre il 1895 è l’anno in cui Omega fece la sua comparsa sul mercato cinese: per celebrare questa ricorrenza, sono stati realizzati 1895 orologi Constellation Iris. Nicole Kidman ha autografato le scatole dei cinque orologi, tre dei quali saranno venduti nella boutique di Nanjing Road.

Per festeggiare i 111 anni della società sul mercato cinese e la prima visita di Nicole Kidman, Omega ha organizzato due aste di beneficenza a favore dell’UNIFEM (Fondo delle Nazioni Unite per la Donna), nato per promuovere i diritti delle donne e la parità dei sessi. In qualità di Ambasciatrice volontaria dell’UNIFEM, Nicole Kidman ha offerto il proprio orologio, il numero 1, mentre il numero 8 è stato venduto nel corso di un’asta silenziosa durante il party. Il dieci per cento del ricavato di tutte le vendite effettuate nel corso della serata è stato donato all'UNIFEM.

Fino al 17 luglio 2006, come ulteriore gesto di solidarietà per questa nobile causa, le due boutique Omega di Shanghai devolveranno all’UNIFEM il dieci per cento del ricavato delle vendite dei Constellation Iris limited edition.

 

EBERHARD & Co. ALLA 42ma EDIZIONE DEL TORNEO AVVENIRE DI TENNIS

Sempre attenta agli eventi sportivi più prestigiosi ed esclusivi, la Maison elvetica è presente, in veste di sponsor ufficiale, alla 42° edizione del Torneo Avvenire che si svolge dal 5 al 10 giugno nella suggestiva cornice del Tennis Club Ambrosiano, nell’oasi verde del Parco Lambro di Milano, su un’area di 23.000 mq.

Il Torneo Avvenire è una competizione di tennis internazionale riservata alla categoria Under 16, che nel corso degli anni ha visto tra i suoi partecipanti campioni in erba divenuti poi dei veri fuoriclasse come Bjorn Borg, Ivan Lendl, Mats Wilander, Stefan Edberg, Martina Hingis, Jennifer Capriati, Goran Ivanisevic, Conchita Martinez, Adriano Panatta, Maria Sharapova.

Ed è proprio per questo spirito da campioni che aleggia tra i 200 partecipanti, provenienti da 40 Paesi diversi, che il vincitore del singolare maschile - “Trofeo Eberhard” - riceverà in premio l’orologio Champion, un. cronografo meccanico a carica automatica, che racchiude in sè tutte le caratteristiche di sportività ed eleganza che da sempre caratterizzano la Maison Eberhard & Co.

 


BREGUET CLASSIQUE 5197, LA PRECISIONE DEL SILICIO

La collezione del marchio elvetico si arricchisce di un orologio che coniuga i più recenti progressi della tecnica con la purezza propria dello stile Breguet, confermando e rafforzando così la propria vocazione a promuovere l’evoluzione dell’orologeria.

L’orologio Classique 5197 racchiude un movimento extrapiatto a doppio bariletto Breguet 591.A con spirale, àncora e scappamento di silicio, e riunisce in sé bellezza, novità e precisione. Il quadrante guilloché e il telaio finemente scanalato sono appena due degli elementi distintivi del nuovo modello Classique 5197, che ospita il primo movimento con componenti in silicio realizzato dalla prestigiosa Maison della Vallée de Joux. Questa importante innovazione tecnologica investe il “cuore” dell’orologio, ossia la spirale, l’àncora e lo scappamento.

L’adozione del silicio per fabbricare l’àncora e la ruota di scappamento permette di ridurre sensibilmente la loro inerzia, e ne assicura il funzionamento senza bisogno di lubrificazione. Quanto alla spirale di silicio, essa presenta una curva al centro dal passo e dalle sezioni variabili, e una boccola incorporata. La maggiore difficoltà nel realizzare questa nuova spirale di silicio consiste nel determinare il coefficiente termico, vale a dire la capacità dell’orologio di mantenere una marcia costante a qualunque temperatura.

Questi elementi, per i quali Swatch Group ha depositato un brevetto, permettono di migliorare l’isocronismo del movimento e di ottenere risultati raggiungibili di solito unicamente con una spirale Breguet. Inoltre il silicio è insensibile ai campi magnetici.

L’aspetto estetico non è stato ovviamente trascurato. La cassa in oro giallo incornicia un quadrante in oro argentato, inciso a mano, che col suo ardito design dimostra una volta ancora la vitàlità della Manifattura. Il giro delle ore, rappresentate da numeri romani, si armonizza perfettamente con l’elegante decorazione “grain d’orge circulaire”. La finestrella del datario è disposta all’altezza delle ore 6.

E la famosa firma segreta, che orna i quadranti Breguet dal 1795? Segreta, ma non invisibile, si trova sull’àncora e sulla ruota di scappamento in silicio, ben riconoscibile grazie al colore blu scuro.

 

CHRONOSWISS ITALIA PARTECIPA AL BOXTER CUP LADY

L'azienda italiana, sponsor del Porsche Club Marche, concorre quest'anno per il primo trofeo di abilità su pista riservato alle donne. Le gare si svolgeranno a Monza, Misano, Vallelunga e al Mugello.

Con la Boxter - sponsorizzata da Chronoswiss in questa gara di regolarità che consiste nel cercare di ridurre al minimo la differenza di cronometraggio tra due o più giri di pista - il prestigioso marchio ribadisce il forte legame che lo lega al mondo dei motori, d’epoca e non, in contesti mozzafiato e all’insegna del divertimento e della sfida appassionante.

Le gare si svolgeranno nei principali autodromi italiani: Monza, Misano, Vallelunga e Mugello. Il calendario: 24-26 marzo Vallelunga, 08-09 aprile Mugello, 29-30 aprile Misano, 01-02 luglio Monza, 08-10 settembre Mugello, 13-15 ottobre Misano.

 

DIRETTA BASELWORLD: TAG HEUER LANCIA IL MONACO CALIBRE 360 LS CONCEPT CHRONOGRAPH

Al Salone Mondiale dell'Orologeria, la Casa elvetica presenta il risultato della nuova fase della rivoluzionaria tecnologia dei cronografi a 1/100 di secondo. Il Monaco Calibre 360 LS Concept Chronograph, ispirato al design dell'innovativo Monaco V4, è animato da un calibro rivoluzionario che offre le seguenti funzioni: contatore dei centesimi di secondo sovradimensionato a ore 6, contatore cronografico dei minuti a ore 9, indicatore della riserva di carica (100 minuti) a ore 12, indicatore dei secondi continui a ore 3.

Il quadrante è trattato tramite sette finiture successive che contribuiscono ad ottimizzare la leggibilità del cronografo e donano all'orologio un aspetto rivoluzionario ed elegante. Di forma quadrata, come tradizione della serie Monaco, il nuovo esemplare proposto da TAG Heuer dispone di cassa in acciaio lucido brillante, vetro in cristallo zaffiro bombato, fondello con finestre quadrate in vetro zaffiro che offrono un'originale prosopettiva del movimento, cinturino in caucciu' totalmente integrato alla cassa.

 

DIRETTA BASELWORLD: IL NUOVO SEAMASTER JAMES BOND DI OMEGA

Proseguendo nella tradizione che vede il famoso agente segreto "007" indossare al polso un segnatempo "speciale" della Casa elvetica Omega, ecco il nuovo orologio della serie, proposto in edizione limitata a 10.007 pezzi e presentato in anteprima a Baselwolrd 2006.

Il nuovo Seamaster James Bond Limited Series - che anticipa di alcuni mesi l'uscita in tutto il mondo dell'attesissimo nuovo film del fortunato filone - adotta un design classico in cui risaltano elementi decisamente distintivi, come il colore blu "bond" che caratterizza lunetta e quadrante e la parte iniziale della lancetta dei secondi che riporta applicati il numero 007 e la miniatura della pistola simbolo del piu' famoso agente segreto del mondo.
Per la prima volta l'esemplare di questa serie viene equipaggiato con il calibro 2500 automatico (il cui certificato di Cronometro rilasciato dal COSC ne attesta l'assoluta precisione), che incorpora il sistema di scappamento Co-Axial.

Ospitato in una cassa di dimensioni generose (41mm), proposta in acciaio con alternanza di superfici lucide e satinate, il nuovo modello di Omega è garantito impermeabile fino alla profondità di 300 metri e dispone della valvola di decompressione ad elio, posizionata a ore 10. Un vero e proprio strumento professionale per subacquei, come nella tradizione della serie Seamaster, equipaggiato con un bracciale in acciaio chiuso da fermaglio di sicurezza personalizzato.

 

DIRETTA BASELWORLD: L’INSUPERABILE MAESTRIA DI PATEK PHILIPPE

Accanto al nuovo ed attesissimo Cronografo Calendario annuale, che abbiamo proposto in anteprima sull’ultimo numero di LUXURY files, la Manifattura di Ginevra in occasione di Baselworld 2006 propone una nuova interpretazione di alcuni dei suoi modelli fondamentali.

Ecco dunque affinata l’estetica del famoso Calendario Perpetuo ultrapiatto che, con il suo movimento sofisticato e il suo design di classicità rigorosa, si è imposto come uno dei migliori esempi della tecnica e dello stile Patek Philippe.

La manifattura ginevrina sviluppa ora questo suo capolavoro di alta orologeria in una nuova versione leggermente più grande che mette in risalto la sottigliezza della cassa ed esalta la leggibilità del quadrante.

Complicazione classica per eccellenza, il calendario perpetuo ha sempre occupato un posto d’onore nelle collezioni di Patek Philippe. Dal 1839 – data di fondazione della manifattura – prima negli orologi da tasca, e poi dal 1925 negli orologi da polso, sono numerose queste meraviglie meccaniche nelle quali il futuro si iscrive in disegni metallici, nella sapiente danza di centinaia e centinaia di componenti, ruote, pignoni, stelle, camme e bascule.

La cassa rotonda della nuova Referenza 5140 (nella foto) conserva le linee semplici e armoniose che hanno contribuito al successo del modello ma si distingue per il suo diametro leggermente superiore (37,2 mm invece di 36), che accentua il suo profilo extrapiatto. La lunetta concava ha ceduto il posto a una lunetta convessa aumentando la dolcezza delle sue forme e le anse sono state affinate per dare maggiore eleganza all’insieme orologio e cinturino.

Il leggero ingrandimento della cassa, proposta in oro bianco a 18 carati, ha permesso di aumentare il diametro del quadrante ausiliario per il calendario a ore 6, senza modificare le dimensioni degli altri due. Il nome del giorno si mostra a ore 9, oltre all’indicazione 24 ore, molto utile per distinguere il giorno e la notte quando si regola il calendario. Il quadrante a ore 3 indica il mese, mentre una seconda lancetta al suo centro segnala se si tratta di un anno bisestile o non bisestile. Il calendario perpetuo è completato da una finestrella per le fasi lunari integrato nel quadrante della data a ore 6; un meccanismo di grande precisione a cui occorrerebbero 122 anni e 45 giorni per arrivare allo scarto di un solo giorno in rapporto al ciclo lunare effettivo.

Assemblato nei laboratori di alta orologeria della manifattura, dotato, come tutti i movimenti meccanici Patek Philippe, del prestigioso Punzone di Ginevra, il Calibro 240 Q a carica automatica, composto da 275 pezzi, si distingue per il suo profilo ultrapiatto (3,88 mm). Con la sua memoria meccanica di 1461 giorni (4 anni), il calendario perpetuo mostra automaticamente la data esatta tenendo conto dei mesi di 31, 30 e 28 giorni e naturalmente del 29 febbraio negli anni bisestili. Esso dovrà essere corretto di un giorno solo nel 2100, anno secolare che, secondo un’eccezione del calendario gregoriano, non è bisestile. Tutte le indicazioni del calendario si regolano molto semplicemente con l’ausilio dei quattro correttori rapidi situati sui fianchi della cassa.

La nuova Referenza 5140 viene proposta con un cinturino in alligatore nero lucido cucito a mano, dotato del nuovo fermaglio a “déployante” Patek Philippe in oro bianco. Come tutte le grandi complicazioni della manifattura, l’orologio possiede inoltre due fondi cassa intercambiabili.

 

Chopard, in partnership con la rinomata gioielleria Julian, è stata presente per celebrare l’edizione 2005 dei Polo Masters di St Tropez dal 2 al 4 settembre.

La squadra di giocatori che rappresentava Chopard si è aggiudicata il trofeo della vittoria.

Il 2 settembre numerosi invitati hanno partecipato alla “Notte Chopard” sulla celebre spiaggia “Nikki Beach”, tra questi la bellissima Eva Herzigova che ha presentato la sua nuova collezione di costumi da bagno resi ancora più eleganti dai gioielli Chopard.

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Giovanni Panerai (1825-1897), capostipite della famiglia di imprenditori, apre sul Ponte alle Grazie il primo negozio di orologeria a Firenze ed entra in contatto con le fabbriche svizzere più antiche e prestigiose. Guido Panerai (1873-1934), nipote del fondatore, dà nuovo impulso e amplia l'attività del nonno, specializzandosi in lavorazioni meccaniche di alta precisione e divenendo fornitore ufficiale della Regia Marina Italiana. Al SIHH (Salon International de la Haute Horlogerie) di Ginevra sono state presentate le nuove collezioni Panerai e Ferrari.
Il futuro manifatturiero di Officine Panerai, inaugurato nel 2005 con il Calibro P.2002 e il Radiomir 8 Days GMT, si conferma con l’introduzione della Manifattura Collection e del Luminor 8 days GMT, secondo esemplare realizzato completamente in-house. Questa nuova collezione rispetta gli standard Panerai che si possono riassumere in: robustezza, qualità tecnica, impatto estetico unico e inconfondibile.
A Ginevra Officine Panerai ha anche presentato la nuova linea di orologi realizzati per Ferrari. L’estetica di questi modelli è fortemente influenzata dalle sensazioni ereditate dall’ambiente automobilistico, in un continuo rimando tra le forme dell’orologio e i dettagli del motore e della carrozzeria. Le due collezioni, Granturismo e Scuderia, una ispirata al Cavallino Rampante tipico della Ferrari Granturismo e l’altra allo Scudetto delle vetture da corsa, si distinguono per la sobrietà sportiva e allo stesso tempo per la tecnologia introdotte nei modelli presentati. Viene presentato il primo movimento Panerai: il calibro P.2002. E' un movimento meccanico a carica manuale di nuovissima concezione tecnica con riserva di marcia 8 giorni. Composto da 245 componenti di cui 191 diversi uno dall'altro, ha un esclusivo organo motore di nuova concezione costituito da 3 bariletti e un bilanciere a spirale libera che oscilla alla frequenza di 4 hz cioè 28.800 alternanze/ora. L'indicatore della riserva di marcia è posto alle ore 6 con scorrimento orizzontale. Il movimento inoltre ha la funzione GMT home time, con indicatore local time a ore 12, ore, minuti, secondi ed indicatore della data. Il sistema di messa all'ora utilizza il dispositivo zero reset, con l'arresto del bilanciere e la lancetta dei secondi che si allinea di scatto sullo zero quando viene estratta la corona, per una regolazione estremamente accurata e sincronizzata con il segnale orario di riferimento. Lo sviluppo di questo movimento è durato 4 anni per la sua complessità tecnica. Con il nuovo Radiomir 8 Days Officine Panerai ripropone in chiave moderna un meccanismo già sperimentato, l'8 giorni a carica manuale, con base Jaeger-LeCoultre anziché con calibro Angelus, come negli anni '40.
La cassa, di 45 mm di diametro, si qualifica per le anse a filo brevettate e la carrure bombata, mentre il fondello e la corona a vite assicurano l'impermeabilità fino a 100 metri.

 

TAG Heuer imitazione orologi replica , numero uno mondiale dei cronografi di prestigio dal 1860, creatore di alcune delle più belle innovazioni della storia dei cronografi svizzeri, presenta alla fiera dell'orologeria di Basilea 2005 il «Concept Chronograph  Calibro 360», cronografo meccanico più preciso al mondo. Grazie all'eccezionale frequenza del suo bilanciere, che oscilla a 360 000 alternanza all'ora, ovvero dieci volte più veloce di qualsiasi altro cronografo, (una cadenza considerata fino ad oggi come impossibile da raggiungere), il  «Concept Chronograph  Calibro 360» è il primo cronografo meccanico in grado di misurare e indicare il tempo fino a 1/100 di secondo. Più che mai, con questo straordinario passo in avanti in materia di precisione nell'universo dell'orologeria meccanica, TAG Heuer conferma il proprio savoir-faire ineguagliato ribadendo ancora una volta il proprio motto: «Swiss Avant-Garde since 1860».

Il «Concept Chronograph Calibro 360 Ti5», realizzato in titanio grado 5 ultra resistente e ultra leggero, costituisce il fiore all'occhiello di una nuova serie di cronografi di prestigio  presentata quest'anno a Basilea da TAG Heuer tra cui spiccano il nuovo cronografo automatico Aquaracer, il cronografo automatico Link tachimetro, il cronografo Link 'Lady Diamonds' e il Microtimer Lady Diamonds.

Il nuovo segnatempo conferma il ruolo trainante assunto da TAG Heuer in termini di innovazione rispetto agli altri protagonisti del settore orologiero svizzero, come sottolineato a giusto titolo nel 2004 dalla società di consulenza A.T. Kearney e dalla rivista economica Bilanz che hanno classificato TAG Heuer tra le prime tre imprese più innovatrici della Svizzera e tra le più importanti d'Europa. Questo illustre riconoscimento è il risultato della determinazione di TAG Heuer a spingere sempre oltre i limiti dell'immaginazione in un settore  di solito poco incline alle evoluzioni radicali.

Il pilota di Formula 1 e grande collezionista di orologi Juan Pablo Montoya ha apportato una preziosa contribuzione alla concezione di questo «Concept Chronograph» rivoluzionario che si ispira alle corse automobilistiche e ne ha testato le prestazioni.

360 000 alternanze all'ora: una conquista che segnerà una pagina importante della storia dell'orologeria svizzera

Ogni anno, in occasione della fiera dell'orologeria di Basilea, TAG Heuer mette in gioco la propria reputazione di marchio orologiero tra i più audaci e innovatori del mondo.

L'anno scorso ha lanciato il 'Concept Watch' Monaco V4, orologio rivoluzionario dotato di un movimento a cinghie di trasmissione direttamente ispirato al motore delle auto da corsa. Il successo è stato unanime: eletto «Orologio dell'anno» dalla rivista Wallpaper, «Migliore novità» dalla rivista americana Popular Science e «The best of the Best» per la categoria degli accessori di moda (che raggruppa orologi, occhiali, abbigliamento, pelletteria, scarpe, gioielli e accessori da viaggio) nell'ambito dell'attribuzione del celebre riconoscimento Red Dot Design, il 'Concept Watch' Monaco V4 è ormai annoverato tra i più grandi nomi del progresso come Lamborghini, Apple, Bang & Olufsen, BMW, Maserati e Nokia. Questo orologio è attualmente in fase industrializzazione.

Nel 2003 TAG Heuer ha inaugurato a Basilea un altro modello rivoluzionario, il 'Concept Watch' Monaco Sixty Nine, modello reversibile dotato di un lato digitale e di un lato analogico che ha vinto il Prix du Design al Grand  Prix d’horlogerie de Genève 2004.

Nel 2002 TAG Heuer ha svelato al mondo il 'Concept Watch' Microtimer F1, primo cronografo da polso svizzero con precisione di lettura a 1/1 000 di secondo. Anch'esso vincitore del Prix du Design al Grand  Prix d’horlogerie de Genève 2003, il Microtimer fa un'entrata trionfante sul mercato mondiale.

Queste sono solo alcune delle prodezze di TAG Heuer versione XXI secolo...

Dal sogno alla realtà: un concetto all'avanguardia che si ispira ai motori delle auto da corsa d'alta tecnologia
Secondo la tradizione di TAG Heuer, i designer della celebre Maison svizzera, lavorando in stretta collaborazione con il pilota di Formula 1 e grande collezionista di orologi Juan Pablo Montoya, hanno creato un nuovo modello che ospita il Calibro 360. Il suo design, audace, unico ed eccezionale, è facilmente riconoscibile: ispirandosi al motore di un'auto da corsa, le sue funzioni  cronografiche  appaiono attraverso un 'blocco motore', ornato di decorazioni Côtes de Genève, che contrasta con il quadrante nero opaco. A  ore 6, un grande contatore rotondo satinato ospita la lancetta rossa dei centesimi di secondo, mentre a ore 9 una lancetta dei minuti rossa, direttamente integrata nel 'blocco motore' indica il tempo trascorso sul disco graduato di 9 minuti appositamente concepito per il cronometraggio automobilistico. A ore 12, la lunetta della riserva di carica di 100 minuti è disegnata come l'indicatore del carburante sul cruscotto di un'auto, visibile attraverso l'apertura lucida e smussata del 'blocco motore'. Il risultato è un orologio eccezionale in cui il raffinato design che richiama le corse automobilistiche va di pari passo con l'alta tecnologia racchiusa nel movimento.

Studiata per mettere in risalto l'eccezionale Calibro 360, la cassa è stata sagomata a partire da un blocco di titanio grado 5, materiale di predilezione di TAG Heuer, sviluppato in collaborazione con McLaren nel 1997 per la serie Kirium. Il titanio grado 5 associa un'elevata resistenza e una grande leggerezza con una finitura lucida scintillante. La cassa, fedele allo spirito TAG Heuer, sfoggia una corona gran formato e due pulsanti asimmetrici il più grosso dei quali, situato a ore 2 e ricoperto di un rivestimento rosso vivo, controlla le funzioni cronografiche. Tramite la semplice pressione di questo pulsante, il meccanismo del cronografo entra in funzione azionando contemporaneamente la lancetta dei secondi al centro  del quadrante e quella dei centesimi di secondo nel contatore posto a ore 6. Grazie all'elevatissima frequenza di oscillazione del bilanciere, la lancetta centrale avanza con un ritmo perfettamente regolare poiché la lancetta del contatore dei centesimi di secondo effettua un giro completo in un secondo. Esteticamente riuscita, questa invenzione permette di scoprire quanto può essere lunga la durata di un secondo e di apprezzare lo scorrimento del tempo senza scatti.s

Sul fondello, due aperture semi-circolari in vetro zaffiro offrono una seconda prospettiva su questo straordinario movimento, nuovo capolavoro e subito nuovo classico concepito e fabbricato in maniera assolutamente incomparabile da TAG Heuer.

Ideato con la collaborazione di Juan Pablo Montoya, il cinturino è, naturalmente, in caucciù nero con fibbia pieghevole, garanzia di un comfort e di un'ergonomia assoluti anche quando si pilota un'auto da corsa a 300 km/ora e si taglia il traguardo con un vantaggio di una manciata di centesimi di secondo!

 

Chopard to become official Grand Prix watch